Il borgo di Gubbio: prendere la patente da matto girando la fontana

Introduzione

Il borgo di Gubbio, incastonato tra le colline dell’Umbria, è un luogo ricco di storia, cultura e tradizioni. Tra le sue attrazioni, una in particolare ha attirato l’attenzione di visitatori da ogni parte del mondo: la famosa fontana dei Matti, celebre per il suo rito peculiare che consente di “prendere la patente da matto”. Questo articolo esplorerà le origini, le tradizioni e le curiosità che rendono Gubbio un luogo unico e affascinante.

Storia e tradizioni del borgo di Gubbio

Gubbio è una delle città più antiche dell’Umbria, le cui radici risalgono all’epoca degli Umbri, una delle più antiche popolazioni italiche. La città ha visto passare numerosi dominatori, dai Romani ai nobili medioevali, che hanno contribuito a plasmare il suo straordinario patrimonio architettonico e culturale. Oggi, Gubbio è conosciuta per i suoi monumenti storici, come il Palazzo dei Consoli e il Teatro Romano, che insieme raccontano la storia di un passato glorioso.

Ma ciò che rende Gubbio veramente speciale sono le sue tradizioni, profondamente radicate nella vita quotidiana dei suoi abitanti. Feste religiose, sagre e ricorrenze storiche animano il borgo durante tutto l’anno, rendendo Gubbio un centro vitale di cultura locale. Tra le tradizioni più ammirate ci sono il Cero di San Ubaldo, una festa che celebra il santo patrono e il Palio della Corsa di Ceri, una manifestazione che attira turisti da ogni parte d’Italia e del mondo.

La leggenda della fontana dei Matti

La fontana dei Matti, situata nel cuore di Gubbio, è avvolta da una leggenda affascinante. Secondo il racconto, la fontana avrebbe il potere di portare alla grazia di san Girolamo, un anticamente ritenuto patrono dei matti. La leggenda narra che chi gira intorno alla fontana tre volte con un secchio d’acqua e lo riporta a casa, acquista, metaforicamente, la patente da matto. Questo rito simboleggia una prova di coraggio e follia, elementi che i gubini accettano a occhi chiusi come parte della loro identità culturale.

La fontana dei Matti non è solo un luogo di passaggio, ma un simbolo di libertà e di spensieratezza. Ogni anno, molti visitatori si avvicinano alla fontana per partecipare al rito, sperimentando un momento di gioia e di divertimento, in un contesto storico che invita a riflessioni più profonde sulla vita e sulla follia.

Il rito di prendere la patente da matto

Il rito di prendere la patente da matto è diventato una tradizione iconica per chi visita Gubbio. Sebbene la leggenda sia piuttosto ancestrale, nel corso degli anni ha assunto una forma di evento turistico. Molti visitatori, spinti dalla curiosità e dalla voglia di divertirsi, si lanciano in questa esperienza, creando un’atmosfera di festa e leggerezza.

Per partecipare al rito, è sufficiente approcciarsi alla fontana dei Matti, afferrare un secchio e cominciare a girare intorno a essa tre volte. Dopo aver completato il giro, è tradizione riempire il secchio d’acqua e riportarlo a casa, un gesto simbolico che rappresenta l’essenza della follia e dell’affetto per la comunità. Questo rito è anche un modo per instaurare legami e condividere la gioia con gli altri partecipanti, rendendo l’esperienza ancora più memorabile.

Nel corso degli anni, il rito ha assunto anche un significato più ampio, diventando simbolo di accettazione e di celebrazione della diversità. Chiunque si senta “matto” nel senso più ludico del termine può trovare in questa tradizione un momento di liberazione e divertimento.

Eventi e manifestazioni a Gubbio

Gubbio offre un calendario ricco di eventi che celebrano la sua cultura locale e le sue tradizioni. Ogni anno, la città ospita molte manifestazioni, tra cui il conosciuto Palio della Corsa di Ceri, che si svolge il 15 maggio. In questa competizione, i gubini si sfidano nel trasportare pesanti ceri di legno lungo un percorso che porta fino alla basilica di San Ubaldo. I festeggiamenti coinvolgono l’intera comunità, con una cornice di musica, balli e prelibatezze gastronomiche tipiche della tradizione umbra.

Oltre al Palio, un altro evento significativo è il “Festival del Medioevo”, un’iniziativa che trasforma le strade di Gubbio in un palcoscenico per rievocazioni storiche e spettacoli teatrali. Qui, visitatori e residenti possono immergersi nella storia della città partecipando a laboratori, mercatini e performance artistiche. Inoltre, il periodo natalizio porta con sé uno spettacolo incantevole, con la tipica illuminazione che anima la città, e l’ormai famosa installazione del “l’albero di Natale più grande del mondo”, che attira visitatori da ogni dove.

Conclusione

Il borgo di Gubbio rappresenta un tesoro insito nella cultura locale e nelle tradizioni umbre. Il rito della patente da matto e la storicità della fontana dei Matti sono solo alcuni degli elementi che rendono questa città un luogo da visitare almeno una volta nella vita. La storia di Gubbio, le sue manifestazioni e le tradizioni che la animano sono parte di un patrimonio culturale che merita di essere scoperto e apprezzato. Attraverso il suo folclore e le sue leggende, Gubbio continua a vivere nel cuore di chi la visita, portando con sé un messaggio di gioia e liberazione.

Redazione

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